http://www.francesconiccolini.eu
martedý 17 ottobre 2017
francesco niccolini
E nonostante tutti gli sforzi creativi,
il passato potÚ essere tenuto a bada solo in maniera imperfetta.
[Rohinton Mistry, A Fine Balance]


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DireFareBaciare INFO

Comune di Rosignano Marittimo

DIREfareBACIAREletteraTESTAMENTO
una non scuola di scrittura

www.direfarebaciare.net

INCONTRI CON
Carlo D'Amicis, scrittore e conduttore di Farenheit, Radio 3
Francesco Niccolini, scrittore e drammaturgo
Giampaolo Simi, scrittore e sceneggiatore

CHI
ragazze e ragazzi interessati alla scrittura  (con priorità per i residenti nel Comune di Rosignano Marittimo)
max 20 persone

QUANDO
a partire dal mese di marzo
il sabato pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00

COME
invia una mail all’indirizzo
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  

entro e non oltre sabato 27 febbraio 2010 specificando: nome – cognome - luogo e data di nascita – residenza -  numero di telefono – indirizzo di posta elettronica – codice fiscale

QUANTO
residenti euro 50
non residenti euro 100

Non sono previste restituzioni delle quote d'iscrizione in caso di rinuncia al corso.

 
4 novembre '66
I
Il Poema dell’Acqua fu scritto
prima che il tempo iniziasse a scorrere,
un attimo dopo che le ore
dell’universo precedente
si fermassero per sempre.
Esso racchiude tutti i destini
cui il nuovo universo, nel suo nascere,
andò incontro,
divisi in ordine logico,
e numerati da uno a infinito.
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VIA CRUCIS
Sotto quale re, doge o imperatore combattemmo questa guerra di cui fummo involontario campo di battaglia? E quando scoppiò, la guerra? Qualcuno la dichiarò, oppure ci trovammo al fronte senza che nessuno ci avesse detto niente?
Tutti abili, ci ritrovammo tutti, sì, al fronte ed il fronte era dappertutto: Milano, Brescia, Roma, Reggio Calabria, Bologna, Palermo, Ustica, Capaci, Firenze. Nessuno si sarebbe salvato e tutti finimmo col piangere i nostri morti e quel dolore – che toglieva il fiato – ci fece rapidamente comprendere che nessuno poteva sentirsi al sicuro. Anzi… ogni piazza, auto, aeroporto, stazione avrebbe potuto in qualunque momento trasformarsi nel prossimo campo di battaglia, per l’inattesa disfida.
Questo volevano: che non ci sentissimo più al sicuro.
In nome di chi?
In difesa di chi?
Per difenderci da che cosa?
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