http://www.francesconiccolini.eu
sabato 16 dicembre 2017
francesco niccolini
E nonostante tutti gli sforzi creativi,
il passato poté essere tenuto a bada solo in maniera imperfetta.
[Rohinton Mistry, A Fine Balance]


Home
curriculum
spettacoli
cinema e tv
teatro ragazzi
libri e dvd
testi e articoli
seminari e laboratori
links
compagni di viaggio
contatti
archivio vecchi lavori
premi
foto
Europlà
tournée e appuntamenti
dicono di lui


INIZIA UNA LUNGA TOURNEE

CAMMELLI A BARBIANA
don Lorenzo Milani e la sua scuola

Image

di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia
con Luigi D’Elia
regia Fabrizio Saccomanno

lunedì 26 giugno, ore 21
Roma, Auditorium Rai di Via Asiago

distribuzione INTI
con la collaborazione della Fondazione don Lorenzo Milani
e del festival Montagne Racconta (Treville, Montagne - TN)
una produzione Thalassia - Teatri Abitati

foto di Paolo Cortesi

Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra;
non sono venuto a portare pace, ma una spada.

                                                                        (Matteo 10,32-11,5)

Un ragazzo ricco, sorridente e pure bello. In lotta con la scuola e la sua famiglia. I domestici di casa lo chiamano “signorino”, e a lui non va giù. Ma è un figlio di papà che mentre i ragazzi della sua età vanno a combattere per Mussolini, studia da pittore. Eppure, sotto le bombe dell’estate del ‘43 lascia la sua bella e comoda vita per farsi prete, senza immaginare che da lì a una decina d'anni verrà esiliato in mezzo ai boschi dell’Appenino toscano dalla sua stessa Chiesa. Ma proprio lassù questo ragazzo ricco, sorridente e pure bello darà vita - con pochi ragazzi di mezza montagna - al miracolo della Scuola di Barbiana, diventando il maestro più rivoluzionario, dinamitardo e rompicoglioni del dopoguerra italiano: don Lorenzo Milani.

La storia di Lorenzo, prete, maestro e uomo, è scritta a quattro mani da Francesco Niccolini e Luigi D’Elia, al primo spettacolo per il pubblico serale dopo quattro narrazioni premiate tra i migliori lavori del teatro ragazzi italiano degli ultimi anni. Per ora non è fatta per essere ascoltata dai bambini, ma agli adulti parla, per buona parte, proprio di bambini, e di un amore senza compromessi.
È la storia di una scuola nei boschi, dove si fa lezione tra i prati e lungo i fiumi, senza lavagna, senza banchi, senza primo della classe e soprattutto senza somari né bocciati. Lassù c'è tutto il tempo che serve per aspettare gli ultimi.

Una storia raccontata da Luigi D’Elia, un artigiano della narrazione e un educatore ambientale. Luigi D'Elia, con i bambini, i ragazzi e le maestre ci lavora da oltre quindici anni tra la natura e i banchi di scuola.

Cammelli a Barbiana” è un racconto a mani nude, senza costumi e senza scena. Solo una sedia e un rosario, fabbricato con i legni dei boschi di Barbiana. Un racconto duro, amaro, ma allo stesso tempo intessuto di tenerezza per quel miracolo irripetibile che è stato Barbiana, e con tutta la sorpresa negli occhi di quei ragazzi dimenticati che, un giorno, videro un cammello volare sulle loro teste.

Recensioni e note critiche
Un testo che sembra scolpito nel legno

Ultimo appuntamento della giornata, Cammelli a Barbiana di INTI/Luigi d’Elia e Francesco Niccolini. D’Elia, che avevamo già visto a Collinarea lo scorso anno con La Grande Foresta, si conferma attore fuori dal comune, narrando e interpretando la storia di Don Milani, per restituirne il sentire franco, forte e coraggioso. Il finale praticamente perfetto corona uno spettacolo caratterizzato da un testo che sembra scolpito nel legno, con scarti, luci e ombre, e che gioca a togliere tutto ciò che non è necessario senza scivolare mai nel banale o nel compiacimento.

Mailè Orsi

Distribuzione
Francesca Vetrano Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo | tel. 340 0552780

 
go to top Go To Top go to top