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mercoledý 19 dicembre 2018
francesco niccolini
E nonostante tutti gli sforzi creativi,
il passato potÚ essere tenuto a bada solo in maniera imperfetta.
[Rohinton Mistry, A Fine Balance]


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IL GRANDE VIAGGIO
di Giuseppe Cederna e Francesco Niccolini
con Giuseppe Cederna

ispirato all’omonimo libro di Giuseppe Cederna, edizioni Feltrinelli
musiche originali di Alberto Capelli, eseguite dal vivo da
Nicola Negrini contrabbasso
Mauro Manzoni sassofono
Alberto Capelli chitarra, sitar.

Strana cronaca di un viaggio. E di altre storie, tutte che portano in India, sull’Himalaya, alla sorgenti del Gange, il fiume sacro della cultura indiana. Tutto mischiato, sottovoce, sorridendo, faticando, in mezzo a scoperte sorprendenti, dalla capitale infame alle vette della grande montagna. Ad occhi sgranati, in treno, jeep e a piedi, nel traffico disumano di Delhi e sulle strade di montagna che portano in cima al mondo, ai piedi di una grande diga o al mercato dei mercati, al crematorio dei bambini o sottoterra, ma vivi. E poi l’epica: le storie del Mahabharata raccontate dalle guide indiane o i miti indù, tra un passato remoto infinitamete lontano e un caos assolutamente contemporaneo. E i ricordi di casa, i sogni, tutto quello che scopri e quello che ti manca. Giuseppe Cederna con ironia, ci accompagna per mano, senza paura delle contraddizioni del viaggio e dei pensieri, degli odori e dei dispiaceri. Fragile, forte, dubbioso, vivissimo, pensando la morte.

Il Grande Viaggio è una storia, un racconto in cui si fondono lo stupore del cammino dentro una natura che ancora si manifesta come ignota e miracolosa (le cime, gli dei che le abitano, le acque purificatrici dei fiumi, il trotto di un leopardo), gli incontri straordinari (con nomadi ed eremiti ma anche con i movimenti che si battono contro le grandi dighe e per la conservazione degli equilibri naturali), la riconquista – proprio attraverso il filtro della distanza – di una dolcissima vicinanza al sé più profondo e alle immagini dell’infanzia (i monti della Valtellina, la casa di famiglia, la figura del padre che torna per un simbolico passaggio di testimone).

 
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